ESEMPIO DI GIOCO

Sommando l’iniziativa delle specializzazioni viene calcolato che il giocatore col campioneKahunaha il valore maggiore, quindi starà a lei scegliere e decide di iniziare per prima.

Assalto di Kahuna

Gioca la carta permanenteDea feconda(costo 4) che posiziona davanti a sé, leggermente più avanti delle altre permanenti a promemoria che il costo è ancora conteggiato. Poi spende un movimento girando una carta (costo 1) per avvicinarsi a Bendur e lo attacca conDatura(costo 1). In questa sua prima giocata ha quindi consumato 6 di energia. Prima di terminare ripesca 3 carte tornando a 6.

Il giocatore che controlla Bendur risponde all’attacco con la difesaColpo alla caviglia(costo 1), che getta anchepronaKahuna. Anche lui ripesca 1 carta tornando a 6.

Kahuna adesso è adiacente ma è prona, quindi è costretta a spendere un altro movimento per alzarsi arrivando così a 7 di energia consumata. Essendo il suo valore massimo di energia è costretta a terminare l’assalto. Prima però decide anche di riorganizzarsi, scarta due carte che non ritiene strategicamente utili in questo momento e ne ripesca 3 tornando a 6.

Tutte le carte nellasequenza delle azionivengono rimosse e messe nel mazzo degli scarti dei relativi proprietari ed inizia l’assalto di Bendur con i ruoli che si ribaltano.

Assalto di Bendur

Gioca la cartaBenedizione(costo 2), che rende tutti i suoi attacchi nell’assaltopotenti, poi attacca con la cartaInfilzare(costo 1) che causa1 ferita fisica lieve. In questa sua prima giocata ha quindi consumato 3 di energia. Prima di terminare ripesca 2 carte tornando a 6.

Essendo l’attacco potente ha necessità di due carte difesaparatao una singola difesaschivata, oppure una difesa generica. Avendo in mano una sola parata non può evitare l’attacco, decide quindi di scartare una carta e attivare la permanenteDea Feconda,annulla 1 ferita lieveed evita così di essere ferita. Non ha consumato energia durante questa giocata ma non avendo molte difese si riorganizza scartando e ripescando 2 carte.

Gioca ora l’attaccoBagliore sacro(costo 3) che è ancorapotenteperchéBenedizionevale per tutto l’assalto e che infligge1 ferita mentale profonda.Adesso ha quindiconsumato un totale di 6 energia. Ripesca 2 carte e termina la giocata.

Quando si è riorganizzata al termine della giocata precedente ha pescato finalmente la difesa schivataFolata di vento(costo 1) con la quale può difendere l’attacco di Bendur.
Con un costo totale di 1 termina la sua giocata, dopo aver ripescato 1 carta per tornare a 6.

Gioca una nuova carta bonus,Sopravvivenza
(costo 0), che gli concede 1 energia aggiuntiva durante quest’assalto e questo gli permette di poter attaccare conAssalto rapido(costo 2), arrivando ad un totale di energia spesa pari a 8.

L’ultimo attacco giocato è già veloce, che grazie alla cartaBenedizionediventa quindi siavelocechepotente. Kahuna non ha difese per contrastarlo ma può comunque giocare una carta bonus per intralciare Bendur. Gioca quindiSpillo della fatica(costo 0), che riduce la sua energia disponibile nell’assalto di 1. Non avendo potuto giocare difese la sua giocata a questo punto termina, la carta attacco viene rimossa dal conteggio dell’energia e messa nel mazzo degli scarti. Kahuna subisce1 ferita fisica lieve(annotata tramite un segnalino) e decide di restare con le carte che ha senza riorganizzarsi.

Non essendo più conteggiato l’attacco precedente che è riuscito a ferire, Bendur torna a 6 di energia consumata, ma la cartaSpillo della faticaconstrastaSopravvivenzae quindi gli rimane solo 1 punto. Non avendo in mano attacchi che costano 1 decide di interrompere l’assalto.

Tutte le carte nellasequenza delle azionivengono rimosse e messe nel mazzo degli scarti dei relativi proprietari ed inizia nuovamente l’assalto di Kahuna con i ruoli che si ribaltano.

Assalto di Kahuna

Kahuna ripristina la cartaDea feconda, attivata in precedenza, che torna ora di nuovo disponibile.

Poi riprende la sua giocata come di consueto, giocando carte combattimento per tentare di ferire Bendur, e così via finché uno dei due non viene sconfitto.