
È una delle città situate più a sud del continente, immersa nel cuore dell’imponente e rigogliosa foresta pluviale di Kahd. Qui, il clima rimane invariabile durante tutto l’anno, caratterizzato da temperature elevate e un’umidità soffocante che domina l’ambiente. A ciò si aggiungono frequenti e violenti temporali che si abbattono con regolarità, scolpendo il paesaggio e rendendo il territorio ancora più selvaggio. L’intricata rete di vegetazione e il difficile accesso attraverso la foresta rendono questa città una delle più inespugnabili del regno, garantendole una lunga storia di pace e prosperità, nonostante le limitate possibilità di commercio dovute all’isolamento naturale imposto dal territorio.
Tuttavia, una delle principali attività economiche della città resta il commercio di schiavi, un mercato che qui si distingue da quello delle altre città. Infatti, non solo gli esseri umani, ma anche i pelleverde vengono catturati e scambiati, rendendo questo luogo un fulcro di traffici unici e controversi. La città è governata da un emiro, il cui dominio si estende su un’architettura affascinante e di ispirazione asiatica. Gli edifici, finemente lavorati, evocano le eleganti linee delle pagode, conferendo alla città un aspetto esotico e suggestivo che si fonde armoniosamente con il paesaggio selvaggio della foresta circostante.
Emiro: Leziathan
Condottiero: Hokk
Organizzazioni Principali
Sentinelle delle Vette: corpo militare della città
Loggia Mercantile: ordine di mercanti che commerciano schiavi

