
Il Purificatore incarna l’aspetto più implacabile e inflessibile dell’anima del Creatore, rappresentando una manifestazione della sua volontà che, pur riflettendo diverse caratteristiche di questa entità suprema, si distingue nettamente per il suo impegno assoluto verso quella che viene definita giustizia divina. Questo principio superiore si fonda sull’eliminazione implacabile di coloro che incarnano malvagità e corruzione, con lo scopo ultimo di preservare un mondo puro, privo di cattiveria, ingiustizie e contaminazioni morali che potrebbero minare l’armonia universale.
La promessa di una vita eterna sarà concessa esclusivamente a chi avrà dimostrato, senza alcun cedimento, di abbracciare pienamente i valori e i principi della giustizia divina. Gli eretici, coloro che si sono allontanati da questa via, potranno avere una possibilità di accedere a tale privilegio soltanto attraverso un processo di purificazione compiuto durante il corso della loro esistenza terrena, un percorso arduo ma che può purificare la loro anima e permettergli la vita nell’oltre.
L’ordine è formato da sacerdoti, che sono responsabili della guida spirituale e dello svolgimento delle cerimonie ed i Pugni Fiammeggianti, guerrieri dedicati a combattere e sradicare il male in ogni sua manifestazione fisica. Accanto a loro, all’interno della chiesa operano anche gli inquisitori, una particolare categoria di sacerdoti dotati di abilità speciali ed incaricati di scoprire i peccatori nascosti e portare alla luce le verità celate. Questi inquisitori svolgono un ruolo cruciale nel mantenere la purezza e l’integrità della fede, assicurandosi che nessun male rimanga impunito.

